IL SUONO

Che cos'è e come si misura

Suono, Hertz e Decibel

Dovendo occuparci della gestione dei fenomeni acustici, è opportuno conoscere innanzitutto cosa è un suono (o rumore), da che cosa trae origine e come si misura.

Abbiamo quindi scritto questa breve introduzione ai concetti base dell’acustica, volendo mantenere un carattere ampiamente divulgativo, con l’intento di essere compresi anche dai non addetti ai lavori.

Introduciamo quindi questi 3 concetti essenziali, che è necessario conoscere:

  • 1)Suono
  • 2)Hertz
  • 3)Decibel

Il Suono è con molta semplicità la conseguenza del movimento vibrazionale di un qualsiasi oggetto nell’aria (o in qualsiasi altro mezzo liquido o solido che trasporti la vibrazione).

E’ però necessario dire che questa vibrazione deve avere delle particolari caratteristiche affinché possa essere udita dall’orecchio umano e cioè deve essere un movimento che avviene almeno 20 volte in un secondo (20 Hertz) e non più di 20.000 volte in un secondo (20.000 Hertz).

Al di sopra e al di sotto di questa soglia di movimenti, l’orecchio umano non capta le vibrazioni nell’aria e quindi non percepisce i suoni.

Gli Hertz (Hz) sono quindi semplicemente il numero di vibrazioni che avvengono in un secondo e determinano la cosiddetta Frequenza di un suono.

Avremo quindi suoni a bassa frequenza come ad esempio quello generato da un ventilatore (intorno ai 100 Hertz), suoni medi come quello della voce umana e suoni molto alti come ad esempio il rumore di due bicchieri che si urtano (oltre i 10.000 Hertz).

Gli Hertz non definiscono quindi l’intensità di un suono, ma solo quella che potremmo dire per semplicità la sua “nota” caratteristica.

Ragionando invece in termini di intensità di un suono si deve pensare al concetto di volume ed è a questo punto che introduciamo il concetto di Decibel (dB) come descrittore del volume di un suono.

Il concetto di Decibel (in quanto entità logaritmica), risulta a volte un po’ complesso da assimilare, ma per semplicità basti considerare che si è convenuto di assumere come corrispondente a 0 dB un’intensità acustica di 10–12 watt/m2, che è il valore corrispondente alla soglia di udibilità umana di un suono a 1000 Hz, e conseguentemente di rapportare tutti i suoni proporzionalmente a tale valore.

Infine una sintetica considerazione a parte merita il concetto di rumore che è un fenomeno acustico dovuto a vibrazioni irregolari e casuali (a differenza di un suono), che produce nell’ascoltatore una sensazione sgradevole.

Avendo a questo punto assimilato i 2 concetti fondamentali di Hertz e Decibel, diventa possibile capire come è possibile intervenire sulla gestione del suono, comprendendo ad esempio che un suono a bassa frequenza e volume molto elevato è molto difficile da fermare, semplicemente perché ha tanta energia poiché sposta una grande massa di aria.