TEMPI DI RIVERBERAZIONE OTTIMALI

Formule empiriche per individuare il Tempo di Riverberazione Ottimale (T60 Ottimale)

(Si consiglia di leggere prima la pagina dedicata al concetto di T60)

Riportiamo di seguito 2 semplici formule che ci consentono di individuare il valore di (T60) ottimale per le varie tipologie di ambienti.

Tale valore ci indica l’obiettivo finale della nostra progettazione e dei nostri interventi finalizzati al raggiungimento di una condizione di comfort acustico.

Partendo dalla individuazione del Tempo di Riverberazione esistente prima degli interventi di correzione acustica, dobbiamo pertanto valutare la quantità di pannelli fonoassorbenti (in metri quadri m2) da installare a parete o a soffitto per il raggiungimento dei valori indicati.

Locali di ascolto musicale:

T60 Ottimale = 0,1 V

Ad esempio in una sala prove musicali di dimensioni 8 x 5 metri in pianta, con altezza di 2,8 metri, avente quindi un volume V pari a 112 (m3) metri cubi, dovrebbe avere un T60 Ottimale pari a 0,48 secondi.

Locali per ascolto del parlato (inclusi ristoranti, uffici, etc.):

T60 Ottimale= 0,5 + 10- 4 V(Per semplicità 10- 4 = 0,0001)

Ad esempio una sala ristorante di dimensioni 9 x 6 metri in pianta, con altezza di 3,5 metri, avente quindi un volume V pari a 189 (m3) metri cubi, dovrebbe avere un T60 Ottimale pari a 0,52 secondi.

Entrambe le formule indicate forniscono il Tempo di Riverberazione Ottimale (T60) espresso in Secondi, mentre il Volume (V) è espresso in Metri Cubi (m3).

I valori sopra indicati rappresentano una condizione di comfort acustico ottimale per ambienti destinati in modo altamente specifico all’ascolto sonoro musicale e parlato e si deve pertanto considerare che nei comuni ambienti della nostra vita quotidiana quali ad esempio gli uffici e i ristoranti, anche valori un po’ superiori possono essere considerati di buona qualità.

(Approfondimento)

I valori indicati si riferiscono ad una condizione di comfort acustico ottimale per frequenze centrali (da 500 a 3000 Hertz circa – vedere anche la pagina dedicata al concetto di Frequenza- Hertz), per quanto riguarda le basse frequenze, i valori accettabili sono progressivamente più elevati e possono anche essere prossimi ad un valore doppio, scendendo intorno ai 100 Hertz.

Nella pratica comune, quando si valutano gli interventi di correzione acustica da attuare, inserendo dei pannelli fonoassorbenti negli ambienti, vengono di norma valutate le prestazioni acustiche dei pannelli (coefficienti di fonoassorbimento α - alfa) a 1000 Hertz e a 500 Hertz.

I valori al di sotto dei 500 Hz sono spesso di difficile gestione, in quanto i comuni materiali fonoassorbenti sono in genere poco efficaci sulle basse frequenze, mentre garantiscono invece valori prestazionali (α) molto elevati sulle alte frequenze.