IL COMFORT ACUSTICO NEGLI SPAZI COLLETTIVI

Gli spazi per la collettività sono tutti quei luoghi destinati ad aggregare in un unico ambiente chiuso un numero elevato di persone.
Rientrano in questo elenco gli auditorium, i cinema e teatri, le sale meeting, le sale conferenza, i luoghi di culto, le sale di attesa, i centri sportivi e polifunzionali, le scuole, le mense e i grandi spazi per la ristorazione.
Tutti questi ambienti si caratterizzano solitamente dal punto di vista architettonico per i consistenti sviluppi dimensionali, sia in termini planimetrici che volumetrici e per essere quasi sempre riconducibili a geometrie di tipo open space, con compartimentazioni intermedie minime o più spesso assenti.
Queste caratteristiche dimensionali, unitamente alla presenza di allestimenti architettonici con materiali e superfici molto riflettenti, rendono generalmente tali spazi poco confortevoli sotto il profilo acustico, se non adeguatamente trattati con accorgimenti tecnici atti a limitare la propagazione incontrollata delle onde sonore.


In una tale configurazione architettonica si genera infatti una condizione acusticamente sfavorevole per cui, la rumorosità delle singole sorgenti sonore ambientali si somma e si amplifica per effetto del fenomeno del Riverbero, ossia delle riflessioni multiple generate da tutte le superfici.